Premessa

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Teorema di limitatezza locale

Data una funzione e un punto di accumulazione per , se esiste un limite

allora esiste un intorno di tale che è limitata su .

Teorema della permanenza del segno

Data una funzione e un punto di accumulazione per , se esiste un limite

allora:

Osservazione: significato del teorema della permanenza del segno

Il teorema della permanenza del segno ci dice che, dato un certo limite con valore, se è positivo allora ci sarà sicuramente un qualche intorno per cui assume valori strettamente positivi, mentre se è negativo allora ci sarà sicuramente un qualche intorno per cui assume valori strettamente negativi.

Per esempio, il limite

vale che è positivo. Ciò significa che, nelle vicinanze di , per esempio nell’intorno , avremo che assumerà valori strettamente positivi: ciò è vero perché nell’intorno il valore di varierà tra , ossia assumerà sempre valori strettamente positivi.

Però attenzione: non è detto che la funzione sia positiva ovunque, magari per molto lontano da cambia segno (es. nell’intorno quando avremo che ), cioè il teorema garantisce il segno solo vicino al punto .

Corollario del teorema della permanenza del segno

Data una funzione e un punto di accumulazione per , se esiste un limite

allora:

Osservazione: significato del corollario del teorema della permanenza del segno

Questo corollario è in un certo senso il “contrario” del teorema della permanenza del segno, perché qua anziché partire dal segno del limite per dedurre il segno della funzione facciamo il contrario.

In parole povere, se una funzione è sempre (almeno nei dintorni di ) positiva, allora anche il limite sarà positivo. Viceversa, se una funzione è sempre (almeno nei dintorni di ) negativa, allora anche il limite sarà negativo.

Per esempio, il limite

vale che è positivo. Ciò significa che, nelle vicinanze di , per esempio nell’intorno , dato che assume sempre valori positivi (perché oscilla tra e ), allora anche il limite sarà positivo (e infatti vale che è positivo).

Anche qui non è detto che il limite sia positivo ovunque, magari per molto lontano da cambia segno (es. nell’intorno quando avremo che , quindi osservando solo questo intorno e non altri più “piccoli” non possiamo dedurre con certezza che segno avrà il limite), cioè il corollario garantisce il segno solo vicino al punto .

Osservazione: funzione strettamente positiva o negativa

Se modificassimo l’enunciato del corollario del teorema della permanenza del segno ipotizzando che sia strettamente positiva o strettamente negativa, allora la tesi rimarrebbe comunque che il limite è positivo o negativo:

Per esempio, il limite

vale anche se assumerà sempre e solo valori strettamente positivi e mai (eccetto per stesso).


Fonti

  • 🏫 Corso di Laurea in Informatica (L-31 R) presso l’Università di Torino:
    • Corso di Analisi Matematica - canale C, A.A. 2020-21 (pagina Moodle):
      • Prof. Barutello Vivina Laura, videolezioni:
  • 📚 Sergio Lancelotti, Lezioni di Analisi Matematica I, Celid, 2020 (ISBN: 978-8867891979):
    • Capitolo 3 - Limiti e continuità:
      • 3 - Teoremi su limiti e continuità:
        • 3.1 - Proprietà locali.